Resistenze anticondensa per quadri elettrici con regolazione automatica della temperatura
Scopo delle resistenze anticondensa
La formazione di condensa all’interno dei quadri elettrici è responsabile dell’ossidazione delle apparecchiature in essi contenute. La resistenza anticondensa, ripristinando una temperatura ottimale per il funzionamento dei componenti, elimina alla radice qualunque rischio di gocciolamento e ossidazione.
Non necessita di termostato.
L’elemento riscaldante è costituito da un termistore/PTC (a coefficiente positivo di temperatura) che ha la caratteristica di non emettere un calore costante, ma proporzionato alla temperatura presente all’interno del quadro elettrico.
All’entrata in funzione dell’apparecchio il termistore effettua un considerevole sbalzo termico della durata di pochi secondi: successivamente decresce nel tempo finchè, raggiunto l’equilibrio con la temperatura interna del quadro, si riduce ad emettere meno di 50 W costanti.
Tale potenza si riduce ulteriormente in condizioni particolari, come ad esempio nelle zone tropicali durante il giorno.
Specifiche dei materiali: elemento dissipatore in alluminio estruso lega Al Mg Si 0.5.
Tutte le tensioni di alimentazione: a richiesta, dai 12 ai 380 V.
Montaggio: a scatto, su profilato EN 50022 (normale guida DIN).
Modelli e caratteristiche
Trattandosi di resistenze a regolazione automatica, sono sufficienti quattro modelli per soddisfare la totalità delle esigenze:
Modello "G" Grande
Per gli armadi di dimensioni maggiori, con appoggio a pavimento. Dimensioni: mm. 170 x 70 x 90h
Modello "P" Piccolo
Per il cassettame e i quadri a parete, di cubatura ridotta. Dimensioni: mm. 145 x 40 x 60h
Modello "UP" Ultrapiccolo
A tubetto alettato, per quadri e cassette in cui lo spazio interno sia particolarmente esiguo. Dimensioni: diametro mm. 40 x L= 76
Modello "V" per Ventola
Applicato coassialmente alle ventole 120 x 120 aumenta notevolmente il movimento di convezione del calore, agendo come un termoconvettore. Dimensioni: mm. 120 x 120